Una mappa della migliore creatività made in Italy, dal Nord al Sud della Penisola. È il progetto del sito Ilterzopiano, neonato gift shop online che mette in rete artigiani, designer, artisti e architetti del nostro Paese. L’idea è di due giovani imprenditrici (secondo Unioncamere oggi gli under35 guidano il 33,9% di tutte le nuove imprese nate nel nostro Paese da inizio anno): Ludovica Introini, 34 anni, che abita a Parma e Cecilia Vodret, 33, che invece vive a Londra.

Formate nel campo dell’architettura e dell’arte contemporanea, le due decidono di mettere insieme competenze e passioni per dare vita a una piattaforma sul web dove supportare, promuovere e vendere la piccola produzione artigianale nostrana. Ma non solo. «Vogliamo creare, attraverso le storie dei nostri creativi, una rete che racconti l’Italia migliore, che produce e lavora e far conoscere i luoghi dove gli artisti vivono e lavorano» dice Cecilia. Da qui l’idea di “mappare” il territorio tramite i suoi artigiani. «Questo da un lato serve per chi acquista un prodotto, che così può conoscere il creativo che sta dietro alla creazione, e non comprare un oggetto anonimo» spiega Ludovica «tutti i prodotti sono realizzati a mano in laboratori artigiani senza filiera industriale. L’aspetto personale è dunque una parte centrale del prodotto».

Agli artisti viene chiesto di raccontare la loro giornata tipo, le tre cose da non perdere nella loro città e la creazione che prediligono della loro produzione. Insomma, non la classica biografia di un paio di righe. C’è Sabrina, ad esempio, che ha fondato la linea di creme bio completamente naturali “Les Indiennes”, che a Milano consiglia una passeggiata all’Orto Botanico situato all’interno di Palazzo Brera: «Riesce sempre a mettermi di buon umore!» dice. O Morgana, che realizza cinture, collane e bracciali con camere d’aria riciclate, che a Torino raccomanda una visita al il mercato di Porta Palazzo, magari il sabato mattina quando a fianco c’è anche il Balôn, storico mercatino dell’antiquariato. O ancora Herika, che crea collane e accessori coloratissimi dando nuova vita al lattice dei palloncini, e che della sua Firenze non potrebbe fare a meno del gelato al pistacchio e alla frutta della Sorbetteria.

Anche le due imprenditrici si sono raccontate: per Ludovica tra le cose da non perdere a Parma ci sono «il gelato della Cremeria Emilia e il pranzo all’Ostemagno», mentre Cecilia non rinuncia a una birra il venerdì sera allo Young Vic su the Cut, «il cugino giovane del più famoso Old Vic theatre diretto Kevin Spacey, che ti mette in sintonia con il passo più lento del weekend». «Ci interessava far conoscere il territorio con punti di vista diversi ed esportare il made in Italy all’estero anche attraverso il racconto personale dell’artista che vive in un piccolo borgo o in una grande città, grazie a una piccola guida personale di quei luoghi» spiegano le ideatrici.

«Altro obiettivo della mappatura è creare una rete tra i venditori, dove si mettano in moto scambi di conoscenze e stimoli lavorativi tra loro stessi» aggiunge Ludovica «così se un artista che lavora la pelle a Napoli, ad esempio, vede che c’è un artigiano che lavora il ferro nella sua stessa città, può mettersi in contatto con lui per ideare nuove creazioni. Ci piacerebbe che Ilterzopiano diventasse un vero e proprio luogo di ritrovo della creatività italiana».

www.puntarellarossa.it