Scontro a muso duro tra Daniela Santanchè e l’imprenditore renziano Mattia Mor, noto in tv per aver partecipato ai programmi Mediaset “Uomini e donne” e “Grande Fratello”. Il duro faccia a faccia si svolge nel corso del talk show di approfondimento “Piazzapulita”, su La7. La pasionaria del Pdl nega ribadisce che il leader indiscusso della nuova Forza Italia è il Cavaliere: “Oggi è il momento di Silvio Berlusconi. Io non ho mai creduto a una spaccatura tra Angelino Alfano e il presidente. Non sono d’accordo con la linea delle primarie, perché Pdl e Forza Italia non si sono mai confusi con l’organizzazione ottocentesca dei partiti“. E aggiunge: “Il Pd ci ha sempre criticato, ma noi almeno abbiamo il coraggio di dirlo e siamo onesti: noi siamo Silvio Berlusconi, i voti li prende Silvio Berlusconi“. Gli animi in studio si scaldano, quando interviene Mattia Mor che lamenta: “Quando io con la mia piccola azienda o i miei colleghi andiamo all’estero per provare ad esportare, dobbiamo scontare una doppia difficoltà data dall’effetto Berlusconi. Ovvero quella risatina di scherno che fecero Sarkozy e la Merkel al vertice di Cannes”. “Il presidente Berlusconi” – ribatte la Santanchè – “è quello che ha saputo meglio promuovere le nostre aziende. Avete scelto un imprenditore di sinistra e” – continua, rivolgendosi a Mor – “mi dispiace che faccia queste analisi così superficiali. Intanto, lei non ha niente da insegnare a Silvio Berlusconi, che credo sia stato un pochino più bravo di lei”. “Io mi vergogno quando sento parlare di Berlusconi come il miglior imprenditore italiano”, replica Mor. La deputata del Pdl non ci sta, si alza e si avvicina all’imprenditore renziano: “Lei deve imparare da Berlusconi. Ha inventato la tv commerciale, ha dato 50mila posti di lavoro, ha inventato il modo di costruire. Si sciacqui la bocca come imprenditore. Impari da Berlusconi”. E, durante la bagarre, aggiunge: “Berlusconi è l’impresa. Stiamo parlando di uno degli imprenditori più importanti del nostro Paese, non solo in termini di occupazione, ma anche di innovazione. Perché Berlusconi è il signore che ha fatto quella televisione, ‘torna a casa in fretta in fretta, c’è il biscione che ti aspetta’