Il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati cita Carla Bruni, ma non Silvio Berlusconi. Prosegue così la querelle Italia-Francia, dopo le accuse dei parlamentari del Popolo della Libertà che avevano parlato di “allusioni gravissime” nei confronti del Cavaliere. La presunta imparzialità della procura di Milano verso l’ex premier è da sempre uno dei cavalli di battaglia del centro-destra: a essere finita nel mirino degli esponenti del Pdl è stata una frase pronunciata da Bruti Liberati al convegno dell’Anm (“In fatto di atteggiamenti anti istituzionali (rispetto alla Francia, ndr) siamo avanti noi”. Il procuratore intervenuto al convegno della Società Umanitaria (“La giustizia come servizio pubblico”) scherza: “Ci accusano di essere troppo veloci: siamo riusciti a portare a termine alcuni processi per frode fiscale e per corruzione. Qualcuno è arrivato in prescrizione in Cassazione giusto sul fino di lana”. Il riferimento è tutto per le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi  di Francesca Martelli