La frase ”Le donne dicono di no ma in realtà vogliono che tu le avvicini sessualmente” è parte dell’analfabetismo culturale sull’amore e la sessualità. Siamo purtroppo passati da un’educazione sessuale e amorosa impartita, o per alcuni imposta, dalla religione al nulla. Nessuno si occupa di educare i ragazzi all’amore e alla sessualità pur essendo questa parte della vita la più ostica, difficile e importante ai fini del raggiungimento di un senso di serenità e benessere.

I ragazzi, abbandonati a sé, si avvicinano al sesso attraverso gli stereotipi pubblicitari e utilizzando internet ove prevale “You porn” che, non per niente, è stato venduto recentemente per 100 milioni di dollari.

Nella mia città nei mesi scorsi un episodio di violenza su una ragazzina perpetrata da cinque “amici” durante una festa ha mostrato in tutta la sua crudezza la mancanza assoluta di capacità di comprendere cosa siano il sesso e l’amore. Le frasi: “Ma lei ci stava”, “Non si capacitano di quello che è loro capitato”, “ Tante ragazze subiscono e poi, per evitare clamore e attenzione morbosa, non denunciano l’accaduto” mostrano che non c’è la capacità di comprendere perché mancano le basi di conoscenza. E’ come se qualcuno che non conosce i numeri volesse contare.

Che fare?

1. Istituzionalizzare l’educazione all’amore e alla sessualità è difficile e forse impossibile per varie ragioni. La prima e più importante è che si tratta di un argomento talmente delicato e personale che si rischia troppo spesso di sbagliare. L’eventuale professore è portatore di una sua visione personale che influisce troppo sulle convinzioni  e sul modo di insegnare. Pensiamo alle differenze quasi insormontabili fra insegnanti cattolici, musulmani o atei, per non parlare delle differenti visioni politiche fra destra e sinistra o fra insegnanti etero, omosessuali o inclini a sessualità differenti. Il secondo problema, oltre a quello economico, è che istituzionalizzare la figura dell’insegnante sulla sessualità e sull’amore rischia di rendere ipso facto tutti gli studenti refrattari all’argomento e le lezioni delle vere “pizze”.

2. Credo che occorra fornire, a vari livelli, degli strumenti non coercitivi, come una lezione imposta, ma fruibili a domanda individuale. Tutte le scuole dovrebbero segnalare all’inizio dell’anno ai ragazzi e ai loro genitori un elenco di vari libri sull’amore e la sessualità. La varietà di impostazioni culturali, religiose o ideologiche è una ricchezza. I libri dovrebbero essere disponibili in un numero accettabile di copie in ogni scuola. I genitori o i ragazzi potrebbero quindi o acquistarli personalmente o prenderli in prestito. Due o tre incontri all’anno in aula magna potrebbero essere organizzati per parlare di questi argomenti con medici ginecologi o andrologi, psicologi, sociologi o religiosi. Queste lezioni/discussioni sull’argomento non dovrebbero assolutamente essere obbligatorie ma libere e non deve esserci una correlazione fra la partecipazione e i voti scolastici. Lo psicologo scolastico, attivabile per consulenza a domanda individuale, dovrebbe essere disponibile in tutte le scuole.

3. Cambiare l’impostazione culturale dei mezzi di comunicazione di massa quali le tv commerciali o i battage pubblicitari credo sia, purtroppo, impossibile. Ci sono troppi interessi economici che impongono di trattare il desiderio sessuale e il bisogno di amore come grimaldelli per entrare nelle menti dei giovani e farli divenire dei bravi consumatori.  Pur consapevole che le censure funzionano spesso come un boomerang mi verrebbe voglia di imporre a qualcuno di buttare nel cesso certe trasmissioni o spot. Forse non guardare le trasmissioni o non comprare i prodotti pubblicizzati con spot ad impostazione sessuale potrebbe servire?  

Allego per chi lo desidera un breve elenco di libri sull’argomento:

Alberoni F.: Innamoramento e amore. Garzanti 2002. 

Assanta M; Luongo M.: SOS sesso. Per amare informati. Angeli 2006.

Casolari L. Ama e fa ciò che vuoi. Aliberti editore 2011.

Freud S:: Tre saggi sulla teoria sessuale. Boringhieri 1989.

Fromm E.:  L’ arte di amare. Mondadori 1995.

Galimberti U.:  I vizi capitali e i nuovi vizi. Feltrinelli 2003.

Giddens A.: La trasformazione dell’intimità. Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne. Il mulino 2008. 

Gray J.: Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. Sonzogno RCS 2005.

Jung C G.: La libido, simboli e trasformazioni. Newton com 2010.

Pasini W.: Amori infedeli. Psicologia del tradimento. Mondadori 2007.

Pasini W.: La riscoperta dell’intimità. Tra sesso e computer la rivincita dei sentimenti. Mondadori 2010.

Marcuse H.: Eros e civiltà. Einaudi 2001.

Reich W.: La funzione dell’orgasmo. Dalla cultura delle nevrosi alla rivoluzione sessuale e politica. Il saggiatore. 2010