Aveva una pistola semiautomatica lo studente della scuola media di Sparks, in Nevada negli Stati Uniti, che ha aperto il fuoco prima della campanella ieri, uccidendo l’insegnante di matematica Michael Landsberry e ferendo altri due studenti di 12 anni. L’assalitore, ancora non identificato, si è poi suicidato. Lo ha reso noto la polizia in una conferenza stampa. Le autorità non hanno fornito un motivo per la sparatoria, e non si sa come lo studente si sia procurato l’arma. I due studenti feriti sono stati definiti in condizioni stabili. Uno è stato colpito a una spalla, l’altro all’addome. L’insegnante, ucciso mentre cercava di proteggere gli studenti, aveva 45 anni. 

La sparatoria è avvenuta nell’orario di inizio delle lezioni, circa alle 7 del mattino ora locale. L’attentatore si è ucciso sparandosi un colpo di arma da fuoco, secondo quanto hanno riferito le autorità locali. La scuola è stata sgomberata. La sparatoria è avvenuta nel campus della scuola, ma fuori dall’edificio che ospita l’istituto. Il governatore del Nevada, Brian Sandoval, ha diffuso un comunicato, affermando di essere “profondamente rattristato dalla notizia della terribile sparatoria”. “La mia amministrazione – si legge nel comunicato – viene aggiornata regolarmente e la polizia è presente sul luogo”.