“Legge di stabilità totalmente inadeguata” dichiara Maurizio Landini, leader della Fiom a margine di un convegno a Roma. “Perché non affronta i nodi di fondo della situazione, cioè il rilancio degli investimenti con la difesa – continua – e la creazione di nuovi posti di lavoro, scelte che francamente non vedo”. “In questi casi bisognerebbe dire le cose come stanno, perché le persone che lavorano non sono dei coglioni e se alla fine vanno a vedere che per avere dieci euro lordi in più al mese in busta paga, debbono ripagare la tassa sulla prima casa, debbono pagare l’aumento dell’Iva, i conti i lavoratori li san fare e alla fine, – conclude il numero uno di metalmeccanici della Cgil – se la somma è che prendono meno di prima, non è che tu puoi prendere i giro le persone”. Il segretario della Fiom si dice pronto con gli altri sindacati metalmeccanici ad una mobilitazione. Sciopero e mobilitazioni non sono escluse neppure da Susanna Camusso, segretario della Cgil: “Perché questa Legge di Stabilità va cambiata, è una misura che smentisce tutte le promesse fatte dai vari ministri in questi mesi”. “Saccomanni dice che con questa Legge di Stabilità usciremo dalla recessione? Il ministro sbaglia” conclude il segretario della Cgil  di Manolo Lanaro