Nel climo tesissimo dei funerali di Erich Priebke ad Albano Laziale si susseguono anche gli ingressi nella Cappella dei Lefebvriani di gruppi di neofascisti. Tra loro c’è un uomo a viso scoperto e maglietta nera con il tricolore sul colletto che viene risconosciuti da alcuni manifestanti. La Polizia è costretta ad accerchiarlo per difenderlo. Ma, più aumentano le urla e gli insulti nei confronti del neofascista, più l’uomo sembra gioirne. La sua risposta è chiara: un ghigno  di Tommaso Rodano

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Priebke, il male assoluto e la condanna al nulla

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Priebke, scontri tra neonazisti e dimostranti. La Polizia interviene con i blindati

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