Riccardo Pacifici interviene sulle parole del figlio del gerarca nazista Erich Priebke che ha parlato di “ingiustizia” rispetto alle polemiche sulla sepoltura del boia delle Fosse ardeatine. “Castronerie non commentabili”, dice il rabbino capo della comunità ebraica romana che sottolinea come il punto non sia la cerimonia, ma il rischio che le esequie diano adito ad adunate “stile Predappio con Benito Mussolini”. Nessun problema sull’ipotesi della cremazione con relativo spargimento delle ceneri: “Lo hanno fatto per altri criminali nazisti. Non ci sarebbe niente di male”  di Manolo Lanaro