La nostra Costituzione è davvero ancora attuale? Perché oggi gli Italiani dovrebbero mobilitarsi per una Carta scritta più di 65 anni fa? E l’adozione dell’amnistia o dell’indulto ci metterebbe finalmente in condizioni di affrontare il futuro pacificati e con più leggerezza? Sono domande a cui Michele Santoro stasera tenta di dare una risposta assieme ai suoi ospiti: il giurista Stefano Rodotà, il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, i giornalisti Nicola Porro ed Annalisa Chirico.

Santoro vs Grillo: “La dignità di una persona non si nega a nessuno”
Michele Santoro apre la nuova puntata con la polemica aperta tra Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle, circa l’emendamento sulll’abolizione del reato di clandestinità. E lancia un duro monito allo stesso Grillo e a Casaleggio: La dignità di una persona non si nega a nessuno”. E critica duramente la legge Bossi-Fini, nata solo per raccogliere voti e non su base razionale. E rivolgendosi ancora al leader carismatico del M5S chiede polemicamente: “Come pensi di risolvere l’emergenza immigrazione? Con quale legge pensi di poter arginare l’esodo dalla Libia e dagli altri paesi da cui stanno fuggendo? Ma tu non parli con i morti come me, sia televisivi, sia immigrati” (GUARDA IL VIDEO)

Amnistia e la protesta degli abitanti di Lampedusa
Servizio che racconta l’indignazione degli abitanti di Lampedusa e la loro contestazione vibrante contro Enrico Letta e Barroso nell’isola. Alcuni cittadini ricordano che con Berlusconi sono stati spostati 10mila immigrati con 15 navi. Le telecamere poi si spostano su alcuni parlamentari del Pdl, a cui Luca Bertazzoni chiede cosa pensano del messaggio di Giorgio Napolitano sull’amnistia e sull’indulto e se esiste l’ipotesi di salvare Berlusconi (GUARDA IL VIDEO)

Rodotà: “La Costituzione non è un ferro vecchio”
“La Costituzione è stata un collante per il Paese, anche durante la guerra fredda e gli anni di piombo”. Sono le parole del giurista Stefano Rodotà, che difende strenuamente la Costituzione e spiega come molti provvedimenti presi dal governo iniettino sfiducia nella gente, come quello relativo all’Imu. Rodotà infatti osserva: “Ma perché io non devo pagare l’Imu sulla prima casa?”. E spiega che, secondo lui, andrebbe eliminata solo per determinate fasce sociali (GUARDA IL VIDEO)

Porro: “La Costituzione non si applica quando conviene”
Intervento di Nicola Porro che su alcuni punti si dichiara concorde con Stefano Rodotà, ma sottolinea la necessità di riformare la Costituzione. E aggiunge: “Non possiamo applicare la Costituzione quando conviene”. E critica la posizione di Giorgio Napolitano, che, secondo il giornalista, di fatto ha trasformato la repubblica italiana da parlamentare a presidenziale (GUARDA IL VIDEO)

Rodotà: “L’uomo della provvidenza non esiste”
Dalla situazione francese a quella italiana: quale strada deve imboccare la politica quando la democrazia sembra in pericolo. Senza affidarsi ad un fantomatico uomo della provvidenza che per Rodotà non esiste (GUARDA IL VIDEO)

Laura: “Si pensa agli immigrati e non alle emergenze di noi Italiani”
Intervento di Laura, una ragazza di Chioggia e figlia di imprenditori. Racconta che la sua famiglia fu sfrattata e ora vivono in quattro in un’automobile. Laura denuncia il fatto che le istituzioni si preoccupano degli immigrati, come il sindaco della sua città, ma non si preoccupano delle emergenze dei cittadini italiani: “Lo Stato e le autorità hanno abbandonato la mia famiglia alla prima difficoltà” (GUARDA IL VIDEO)

Landini: “La competizione tra poveri”
Il segretario della Fiom critica fortemente il patto di stabilità che arresta gli investimenti dei Comuni. E sottolinea: “La manifestazione del 12 ottobre per la difesa dei diritti mira a cambiare il Paese”. E chiede che siano stanziati fondi pubblici e privati per creare posti di lavoro. Landini commenta l’intervento di Laura, sottolineando che la rabbia sociale montante rischia di mettere le persone le une contro le altre, a causa della redistribuzione della ricchezza che ha danneggiato tutto. Ma una grande responsabilità è assunta dalle banche che non hanno pagato gli effetti della crisi grazie ai soldi ricevuti dalla BCE. E ribadisce che la Costituzione va applicata così com’è (GUARDA IL VIDEO)

Boldrini: “Il soccorso è un dovere etico”
Niente misure repressive, più collaborazione nell’Unione Europea per aiutare i Paesi da cui fuggono i migranti e arginare le diaspore. Ecco la ricetta di Laura Boldrini per risolvere l’emergenza di Lampedusa ha un corollario imprescindibile: “Il soccorso è un dovere etico e giuridico”. E chiede all’Europa di sacrificare parte della propria sovranità nazionale per difendere gli immigrati. Secondo il presidente della Camera, bisogna cambiare la legge Bossi-Fini per permettere i soccorsi a favore degli immigrati (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Questo non è indulto, è un insulto”
Editoriale di Marco Travaglio che affronta il tema di indulto e di amnistia, ricordando l’ultimo, quello firmato da Clemente Mastella. Ed esordisce così: “L’amnistia cancella il reato e il processo non si fa. L’indulto comporta uno sconto di pena e il processo si fa. Con una condanna finta. Napolitano li vuole tutti e due”. Il vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano” smaschera alcune balle e mistificazioni in merito: dalla bubbola secondo cui ci sarebbero troppi detenuti in Italia agli effetti benefici dell’indulto. Infatti, nel 2006 un terzo degli indultati sono tornati in galera. Travaglio elenca quindi le conseguenze dell’indulto e propone determinate soluzioni, come riaprire le carceri chiuse, cancellare la Fini-Giovanardi e la ex Cirielli, incidere sulle cause che determinano detenuti inutili, far scontare gli ultimi mesi di detenzione degli immigrati nelle galere patrie, come prevede la Bossi-Fini. E aggiunge: “Con l’indulto uscirebbero 24mila detenuti”. E Berlusconi non è esente dal provvedimento, visto che i reati che lo coinvolgono sono tutti inclusi nell’indulto voluto da Napolitano, fatta eccezione per il reato di induzione alla prostituzione. Ma non c’è solo Berlusconi a beneficiare dell’indulto: ci sono anche Fiorito, l’Mps, l’Ilva, Dolce e Gabbana (GUARDA IL VIDEO)

Iva Zanicchi:”Vado a pulire i cessi con Berlusconi”
Il viaggio di Giulia Innocenzi a Strasburgo sulle tracce degli esponenti di spicco del Ppe non lascia dubbi: Berlusconi, stando allo statuto, deve essere espulso dal partito popolare europeo. Marine Le Pen, ad esempio, ritiene Berlusconi un problema, ma solo per l’Italia. Secondo l’eurodeputato Watson, il Ppe ha difeso Berlusconi per troppo tempo. Gli europarlamentari italiani, invece, negano che il Cavaliere sia un problema per il Ppe. E c’è Iva Zanicchi: “Se lui va ai servizi sociali, io vado insieme a lui. Se lui va a pulire i cessi, io vado a pulirli e lui porta la carta igienica” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio vs Chirico su amnistia e Bossi-Fini
Si scaldano gli animi in studio tra la giornalista Annalisa Chirico, durissima col M5S, e Marco Travaglio sulla questione delle carceri, dell’amnistia e dell’indulto. La giornalista di Panorama critica ferocemente la Bossi-Fini, ma Travaglio osserva: “Il reato di immigrazione clandestina è contenuto nel pacchetto Maroni del 2008 e non nella legge Bossi-Fini. Non sai di che stai parlando”. E ribadisce che la politica mente quando dice che Berlusconi non rientra nelle misure invocate da Napolitano: “E non solo: c’è un’intera classe dirigente che deve ancora essere incarcerata perché hanno usato amnistia ed indulto non per far uscire quelli che stanno dentro ma per non fare entrare quelli che sono fuori, un’autoassoluzione” (GUARDA IL VIDEO)

Dragoni: “Berlusconi, quanto ci costi”
Dall’aumento dell’IVA alla crisi di Alitalia. Tutte le scelte dei governi di Silvio Berlusconi che frenano la ripresa economica nell’editoriale di Gianni Dragoni, che ricorda anche le parole del Cavaliere quando fu “salvata” Alitalia, costata all’Italia ben 4 miliardi di euro: “Il salvataggio di Alitalia è un gesto coraggioso dei miei colleghi imprenditori: settore in crescita” (GUARDA IL VIDEO)

Landini vs Porro: “Figli di privilegiati”
Polemica rovente tra Maurizio Landini e Nicola Porro, che nota come come la dignità della persona si scontra con la bellezza del multiculturalismo. E già nella scuola elementare si formano le prime situazioni di disagio sociale. Alle parole del giornalista, risponde il segretario della Fiom accendendo gli animi della discussione (GUARDA IL VIDEO)

Le vignette di Vauro: dall’apprendista stregone Alfano a Napolitano
Gran finale con le spassose vignette della matita toscana che affronta la saga dell'”apprendista stregone” Angelo Alfano al messaggio di Napolitano sull’amnistia fino alla mozione Giachetti sul porcellum e alla Bossi-Fini (GUARDA IL VIDEO)