Venerdì 11 ottobre, alle ore 21.00, presso la biblioteca “Don Lorenzo Milani” di Rastignano (Bo) – Piazza Piccinini 4 – parteciperò alla presentazione del romanzo “Il rivoluzionario” (Frassinelli 2013) di Valerio Varesi, organizzata dagli amici dell’A.N.P.I. di Pianoro, con il patrocinio del Comune.

Titolo della serata “Dove eravamo rimasti?”. Sarà l’occasione per una riflessione a più voci su Bologna, la sinistra, la cooperazione. Dalla ricostruzione del dopoguerra al raggiungimento del pareggio di bilancio con il sindaco Dozza (1950); dagli anni del “compromesso storico” e del terrorismo alla vittoria di Berlusconi (e di Guazzaloca). Fino all’Italia delle larghe intese e dello “tsunami” di Beppe Grillo.

Alla vigilia della “Notte Rossa” – che, per iniziativa della Fondazione 2000, animerà le case del popolo di Bologna e provincia – e, soprattutto, della manifestazione in difesa della Costituzione che si svolgerà sabato 12 a Roma, l’intenzione dei promotori è quella di contribuire al recupero e alla “coltivazione” della memoria di vicende politiche, amministrative (ma anche umane, come emerge dal romanzo di Varesi) che, di generazione in generazione, hanno segnato la vita di Bologna e dell’Emilia-Romagna. In una fase storica in cui, schiacciate tra crisi della democrazia, crisi economica e “crisi dei valori”, entrambe sembrano aver smarrito la loro identità e la fiducia in se stesse.

Per orientarsi più agevolmente in questo viaggio nella memoria, ho compilato una sintetica cronologia (che sarà distribuita al pubblico presente) di alcuni tra gli avvenimenti storici che hanno segnato questo percorso accidentato. Un viaggio che, nel bene e nel male, ha trasformato Bologna e l’Italia. Una storia sempre in bilico tra riformismo e conservazione. Con buona pace di chi sognava (o sogna) una rivoluzione…

1945 – 21 aprile: Liberazione di Bologna; Giuseppe Dozza nominato sindaco dal CLN

1946 – referendum monarchia/repubblica; eletta l’Assemblea costituente; presidente del consiglio Alcide De Gasperi

1947 – Piano Marshall per la ricostruzione; 1° maggio: strage a Portella Della Ginestra; nasce l’Associazione nazionale delle Cooperative di Consumo

1948 – il 1° gennaio entra in vigore la Costituzione; prime elezioni a suffragio universale: vittoria della DC (De Gasperi confermato presidente del consiglio

1950 – Modena: durante manifestazione 6 operai delle Fonderie Riunite uccisi dalla polizia del ministro Scelba; Bologna raggiunge il pareggio di bilancio; guerra Usa-Corea del Nord

1953 – muore Stalin

1955 – presentato il primo piano regolatore di Bologna; scontro governo – cooperative

1956 – Giuseppe Dossetti, candidato DC a sindaco; Urss invade Ungheria

1957 – nasce la CEE

1959 – Fanti presenta le tesi per il rinnovamento del PCI: “rinunciare a illusoria prospettiva rivoluzionaria”

1960 – congresso PCI: nessun emiliano in direzione; manifestazione della Cgil a Reggio Emilia: la polizia spara uccidendo 5 operai

1962 – il Comune istituisce 15 quartieri; si apre il Concilio Vaticano II; crisi dei missili a Cuba

1963 – JFK assassinato a Dallas

1964 – muore Togliatti; il Bologna vince il 7° scudetto; inizio costruzione nuova Fiera di Bologna; “golpe De Lorenzo”

1966 – Guido Fanti sindaco; cittadinanza al cardinale Lercaro; Rivoluzione Culturale in Cina

1967 – inaugurata la tangenziale di Bologna

1968 – assassinato Martin Luther King; Jimi Hendrix suona a Bologna; l’Urss invade la Cecoslovacchia

1969 – istituite pensione sociale e scuola materna; convegno dei “cattolici dissidenti” a Bologna; Apollo 11 sbarca sulla Luna; strage di Piazza Fontana

1970 – Renato Zangheri sindaco; istituiti lo Statuto dei lavoratori e le Regioni; “golpe Borghese”

1973 – golpe di Pinochet in Cile; Enrico Berlinguer propone il “compromesso storico” con la DC

1974 – stragi di Piazza della Loggia e Italicus; referendum sul divorzio; muore Dozza

1977 – ucciso lo studente Francesco Lorusso; evasione Herbert Kappler

1978 – strage di via Fani, omicidio di Aldo Moro; istituito il Servizio Sanitario Nazionale; Sandro Pertini presidente, Karol Wojtyla papa; Berlusconi compra TeleMilano (diventerà Canale 5)

1980 – stragi di Ustica e alla stazione di Bologna; assassinato John Lennon a New York

1981 – referendum sulla legge 194 (aborto); scoppia lo scandalo P2; attentato al Papa

1982 – sede Arci Gay al cassero di Porta Saragozza; assassinati Pio La Torre, Roberto Calvi e il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

1983 – Renzo Imbeni sindaco; scompare la quindicenne Emanuela Orlandi (cittadina Vaticano)

1984 – referendum su chiusura al traffico del centro; muore Berlinguer; abolizione scala mobile; nuovo concordato Stato-Chiesa; relazione finale commissione P2; strage rapido 904

1985 – approvato decreto Craxi che consente alle tv private di trasmettere in tutt’Italia; Francesco Cossiga presidente della Repubblica (anche con i voti del PCI)

1986 – Dossetti riceve l’Archiginnasio d’oro

1987 – iniziano gli omicidi della Uno bianca, inizialmente chiamata “banda delle coop”

1989 – protesta di piazza Tienanmen (Pechino); crolla il muro di Berlino; “svolta della Bolognina”

1991 – strage di carabinieri al Pilastro; scioglimento del PCI; guerra Golfo Persico e Jugoslavia

1992 – trattato di Maastricht; Mani Pulite; omicidio Salvo Lima; stragi Capaci e Via D’Amelio

1993 – Walter Vitali sindaco; stragi a Firenze e Milano; referendum Segni; nasce la UE

1994 – vittoria di Berlusconi; arrestati i fratelli Savi; condanna in appello per Mambro e Fioravanti

1996 – vittoria elettorale dell’Ulivo con Romano Prodi

1998 – cade il governo Prodi, sostituito da D’Alema con i voti di Cossiga; il PDS diventa DS;

1999 – Giorgio Guazzaloca sindaco; ucciso Massimo D’Antona; bombardamento Nato in Serbia

2001 – 2^ vittoria di Berlusconi; nascono i “Girotondi”; G8 di Genova; 11 settembre – Afghanistan

2002 – entra in vigore l’Euro; ucciso il giuslavorista Marco Biagi

2003 – battaglia Cgil-governo sull’articolo 18; inizia la guerra in Iraq

2004 – Sergio Cofferati sindaco

2005 – accensione “Sirio”; Nicola Calipari ucciso a Baghdad dopo la liberazione di Giuliana Sgrena

2006 – risicata vittoria elettorale del centrosinistra; referendum su riforma Costituzione

2007 – nasce il PD; cade il governo Prodi; l’8 settembre primo “V-Day” a Bologna

2008 – inaugurata nuova sede del Comune; 3^ vittoria di Berlusconi; esplode la crisi internazionale

2009 – Flavio Delbono sindaco; “Cinzia-gate “e dimissioni del sindaco

2010 – Comune commissariato: Anna Maria Cancellieri; in Tunisia ha inizio la “primavera araba”

2011 – Virginio Merola sindaco; dimissioni di Berlusconi: nasce il governo Monti

2012 – terremoto in Emilia

2013 – il Movimento 5 Stelle vince le elezioni politiche: Bersani dichiarerà “Siamo arrivati primi ma non abbiamo vinto”…