“Con le misure repressive non risolveremo mai il problema: è impensabile che chi fugge da guerre e morte si fermi davanti a delle ipotesi di reato“. Così la presidente della Camera, Laura Boldrini, in visita a Lampedusa a due giorni dall’incidente in cui hanno perso la vita 111 disperati eritrei e somali, torna a intervenire in conferenza stampa spiegando: “Che questa tragedia non venga sdoganata con qualche ora di commozione“. Boldrini attacca la Bossi-Fini: “C’è bisogno di fare chiarezza sulla legislazione”. Il reato di clandestinità? “Se c’è un reato per chi vede un naufrago e non lo aiuta è omissione di soccorso”. La Boldrini è entrata anche nel Centro di accoglienza e si è resa conto delle drammatiche condizioni in cui vivono gli immigrati. Con lei c’erano alcuni parlamentari: “Quello che abbiamo visto è una situazione vergognosa, indegna di un paese civile”  di Lucio Musolino