Ieri sera ascoltavo l’intervista di Fabio Fazio al presidente del Consiglio Enrico Letta. Dopo le solite chiacchiere, il presidente Letta, rispondendo ad una domanda del conduttore sulla giustizia, si lasciava andare ad un elogio del suo governo e a quello di così importante che aveva fatto per la riforma della giustizia civile. A quel punto mi è preso il panico. Ho pensato, cavolo hanno fatto qualcosa di utile ed in Tribunale non ce ne siamo accorti. Possibile? Sudore freddo.

A parte che i Tribunali rimasti ormai sono pochi. E sì. Grazie alla riforma voluta dal governo Berlusconi e poi non contestata da nessuno è entrata in vigore il 13 settembre scorso. Tutte le sedi distaccate dei Tribunali principali sono state cancellate. Quindi una involuzione preoccupante che porterà la giustizia sempre più lontana dalle reali esigenze dei cittadini e di difficile utilizzo per i più deboli.

Venendo alle dichiarazioni di ieri di Letta, ancora incredulo, ascoltavo quale riforma epocale per la giustizia il governo delle ‘larghe porcate’ avesse fatto. Il Premier con grande soddisfazione affermava che grazie alla reintroduzione della mediazione i processi civili sarebbero stati velocizzati e in tale maniera il contenzioso civile arretrato sarebbe stato smaltito rapidamente. A queste dichiarazioni anche il mio divano ha avuto un attimo di smarrimento. Non sapevo se ridere o rompere il televisore.

Per chi non capisce che cosa sia in realtà la mediazione e per chi non conosce le vere motivazioni che hanno portato il governo alla reintroduzione della mediazione forse le dichiarazioni di Letta sono potute sembrare anche sensate e convincenti. Ma basterebbe scrivere la parola mediazione su Google è al suo fianco troverete un nome ed un cognome. Quello della moglie di Angelino diversamente Alfano. E sì, guarda il caso, la mediazione era stata ideata dall’allora ministro della Giustizia Alfano. E sin da subito la moglie dell’ex guardasigilli era titolare di una delle più grosse società che si occupava di questo settore.

Ma ad ottobre del 2012 la Corte Costituzionale aveva bocciato la mediazione obbligatoria e quindi eliminato di fatto un istituto inutile alla giustizia ma utile alle casse dei mediatori professionisti. Praticamente prima di intentare una causa e in determinate materie (condominio, diritti reali, successioni…ecc. ecc.) si era costretti a rivolgersi ad un mediatore e a spendere altri soldi solo per tentare una conciliazione. Insomma non di certo una velocizzazione delle cause civili, ma anzi un insensato appesantimento e soprattutto ulteriori spese per i cittadini.

Di questa parentesi di insensata riforma ormai avevamo perso traccia e sembrava morta e sepolta. Invece no. Il Governo delle larghe intese personali è riuscito nel miracolo. E la prima cosa che ha fatto è stata la reintroduzione della mediazione civile obbligatoria. E il 20 settembre è entrata nuovamente in vigore con grande felicità della moglie di Alfano. Questa sarebbe la grande riforma della giustizia civile per Letta.

Di fronte a tanta demagogia e falsità non sai veramente cosa fare. Vedere la faccia lettiana con cui si prende in giro l’intera popolazione è francamente riprovevole. Se su questo campo importantissimo si dicono palesi falsità figuriamoci su cose ancora più delicate e vitali. Povera Italia e poveri noi. Costretti a questo incantesimo infinito e assurdo. E mentre Napolitano continua a giocare con il nostro Paese aspettiamo che qualche alieno ci salvi.