“Questo non è un festeggiamento, abbiamo riflettuto sulla situazione politica e abbiamo approfittato facendo gli auguri a Berlusconi”. Mara Carfagna, deputato del Pdl, nega che quella che si è svolta questa mattina all’hotel Vesuvio di Napoli fosse una festa. Eppure, tra torte con foto di Berlusconi, una telefonata in diretta dell’ex premier e centinaia di fan oltre che qualche parlamentare e diversi esponenti campani del partito, l’incontro napoletano per celebrare il compleanno di Silvio Berlusconi è sembrato a tutti gli effetti un festeggiamento in grande stile. Quantomeno inopportuno, visto che poche ore prima i ministri di centrodestra si erano dimessi e che proprio mentre si festeggiavano i 77 anni del leader del partito Quagliariello e la Lorenzin annunciavano di non voler entrare in Forza Italia. Un po’ come il Titanic, si festeggia mentre il partito affonda? “Questa è la sua opinione”, replica la Carfagna, mentre il senatore Ciro Falanga non ammette che si paragoni Forza Italia a una nave che affonda. “E se lo mandano ai domiciliari il prossimo anno festeggeremo il suo compleanno allo stesso modo. Un compleanno si festeggia sempre, se poi voi e la sinistra pretendete che Berlusconi non festeggi neanche più il compleanno, mi pare che stiate esagerando”. Stessa idea di Nitto Palma, che accusa Letta di aver fatto affondare il Titanic, questa volta riferendosi però all’Italia. Ma siete voi che state festeggiando, gli facciamo notare. “Noi stiamo festeggiando il compleanno di Berlusconi, è inutile che giocate su questa storia in modo strumentale, è una coincidenza che ieri è caduto il Governo rispetto a una festa che avevamo organizzato da diverso tempo”. E Quagliariello? “Non so, Quagliariello pare che non faccia parte di Forza Italia, la cosa può stupire qualcuno ma non chi come me riteneva che non ne facesse parte da tempo”  di Andrea Postiglione