Apre Gene Gnocchi con l’anteprima del suo nuovo spettacolo “No Mtv Awards Usa”, poi toccherà ad alcuni dei migliori nomi della scena “indie” italiana, da Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori a Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, a fianco di artisti storici come Enrico Ruggeri e Dori Ghezzi. Dal 27 al 29 settembre è in scena a Faenza (Ravenna) la nuova edizione del Mei, il Meeting delle etichette indipendenti organizzato da quasi vent’anni da Giordano Sangiorgi.

Ad aprire il Meeting sarà appunto lo show comico-musicale di Gene Gnocchi, venerdì 27 all alle 21 al teatro Sarti (ingresso 10 euro), una satira degli eventi patinati di Mtv. Sabato 28 il clou musicale in piazza del Popolo con la Notte bianca del Mei. Si esibiscono tra gli altri Bandabardò, Ruggeri, Nesli ed Enzo Avitabile, già sassofonista di Pino Daniele ed Edoardo Bennato, che riceverà un premio alla carriera. Ma tutta la giornata sarà accompagnata dalle note di decine di gruppi indie italiani. Domenica 29 sotto il segno del neofolk, sempre in piazza del Popolo, dove tra l’altro gli Almamegretta saranno premiati per i vent’anni di carriera. Alle 16 Cristiano Godano presenta la nuova band dei Diverba, alle 18 Pierpaolo Codevilla terrà il suo reading su Pasolini, “La religione del mio tempo”. Sarà invece Vinicio Capossela a premiare come miglior locale d’Italia 2012/2013 il Fuori Orario di Taneto di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia (che tra l’altro ospita ogni anno la festa del Fatto Quotidiano).

Il Mei è ormai da vent’anni il punto di riferimento della produzione indipendente italiana, non solo musicale.  Oltre ai concerti, la manifestazione comprende un’area – in piazza del Popolo sabato e domenica – occupata da circa 200 espositori. I temi: il mondo web di radio, tv, siti e blog; il mondo dei festival e dei live, il crowdfunding, le start up musicali, oltre a un focus sul tema dei diritti per gli autori ed editori, i produttori e gli artisti. Tra gli ospiti Mark Williams, direttore artistico europeo di Spotify. Tutte le informazioni sul sito del Mei