Non ci sono più i TeleGatti? Niente panico, il mondo della tv si può “consolare” con i TeleRatti. Organizzati dal consultatissimo sito DavideMaggio.it, il Dagospia della Tv, e giunti ormai alla settima edizione, i poco ambiti premi al peggio della passata stagione televisiva verranno consegnati stasera al Teatro Novelli di Rimini, all’interno del Blogfest. Tra i nominati, scelti da una giuria di “qualità” composta da Twitstar e poi sottoposti all’insindacabile giudizio degli internauti, c’è molta Mediaset, con Barbara D’Urso sugli scudi a contendere a se stessa la palma per il Peggior Momento televisivo dell’anno (intervista a Berlusconi versus intervista a Michele Misseri).

Ed è proprio Berlusconi, direttamente o indirettamente attraverso l’universo mediatico-politico che gli gravita attorno, il protagonista assoluto dei TeleRatti. Nella categoria “Peggior attore di fiction” spicca Michelle Bonev, amica bulgara del Cavaliere già passata alle cronache per il film-fantasma premiato a Venezia con l’avallo dell’allora ministro Bondi. E la lotta per il titolo di “Peggior programma di informazione” è una questione tutta interna al berlusconismo: Pomeriggio 5, Domenica Live e lo special Ruby, la guerra dei vent’anni, confezionato ad hoc da Canale 5 alla vigilia della sentenza di primo grado del Rubygate. E la sinistra, solitamente poco avvezza alle gioie televisive?

C’è spazio anche per il nuovo Pd che verrà, con Matteo Renzi candidato come “Personaggio peggio vestito dell’anno” per la sua mise da Fonzie ad Amici di Maria De Filippi. Tanta politica, dunque, ma anche categorie molto più leggere per una cerimonia di premiazione che ha l’intento dichiarato di prendere per i fondelli un universo televisivo sempre più trash, di bassa qualità e inquinato dalle scorie della politica. Il colpo grosso di questi TeleRatti, però, riguarda la serata della premiazione, che sarà aperta nientemeno che da Fiorello, con una Edicola Fiore “Speciale TeleRatti” e tanto di sigla creata per l’occasione. La tv continua a corteggiare lo showman siciliano, sperando in un suo ritorno per sbancare auditel e inserzionisti pubblicitari, ma Fiorello sembra prediligere lo strumento web, anche con collaborazioni inusuali come quella con i TeleRatti.

Mentre la nuova stagione televisiva appena iniziata già promette sfaceli di auditel e buongusto, a Rimini si festeggia il peggio del peggio, consapevoli che a questo, soprattutto in tv, non c’è mai fine.