Il successo di Apple e la scalata di Samsung uccidono il BlackBerry. La società canadese ha annunciato il licenziamento di 4.500 dipendenti, pari al 40% del totale della forza lavoro. E ha rivelato che si aspetta una perdita di quasi un miliardo di dollari (tra 950 e 995 milioni) nel secondo trimestre a causa del flop del BlackBerry 10, che avrebbe dovuto risollevare l’azienda. La reazione è stata immediata a Wall Street, dove il titolo del gruppo è arrivato a perdere oltre il 20 per cento.

Nell’ultimo trimestre Rim ha venduto 3,7 milioni di cellulari, ma la maggior parte delle vendite riguarda modelli vecchi. Un trend che spinge l’azienda a ridurre la propria offerta, limitandola a quattro modelli e non più sei. La società canadese ha detto di voler tagliare i costi operativi della metà entro il primo trimestre 2015 e di essere pronta a scendere a 7mila dipendenti. “Stiamo applicando il difficile ma necessario cambiamento operativo annunciato oggi per affrontare la nostra posizione in una industria in maturazione e più competitiva e per guidare la compagnia verso la profittabilità”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Thorsten Heins.

Leader del mercato fino a qualche anno fa, Rim non è riuscita a tenere il passo della concorrenza e ha visto le proprie quote di mercato ridursi, passando dal 50% al 3% nel mercato americano. Mentre il titolo in Borsa è passato da 200 dollari a meno di 10 dollari per azione. Il gruppo canadese, schiacciato dalla concorrenza, ha annunciato il 12 agosto scorso di prendere in considerazione varie “alternative strategiche” tra cui la vendita. Ma l’accordo Microsoft-Nokia ha aumentato la pressione su Rim, perché l’azienda di Redmond era considerata una sua possibile acquirente.