Cari amici e carissime amiche, va ora in onda a reti unificate il messaggio del Capo dei Capi, il nostro Presidentissimo Pregiudicato On. Cetto Berlusconi.

Il messaggio sarà preceduto dal discorso, di fine Repubblica, del grande maestro Nonno Napolitano.

Carissimi ex cittadini Italiani è con grande e vibrantissima emozione che Vi annuncio il messaggio del nostro grande padrino e capo supremo.

Mi fido di lui e qualunque cosa dirà dovrete prenderne atto ed obbedire.

La Repubblica non esiste più. L’amico Vi spiegherà tutto.

Cedo la parola al fratello Cetto.

 

Grazie Presidente.

Sento il dovere di intervenire con questo videomessaggio girato nella mia villa bunker in Sardegna per informarVi di quello che sta per accadere in questa mia Nazione.

Scusate la musica di sottofondo, ma abbiamo appena finito una festa galante e il cantante e i gentili ospiti ancora non se ne sono andati. Cribbio fate silenzio.

Voglio subito ringraziare tutto il mio esercito che in questi anni ha sempre creduto in me e ha continuamente saputo della mia innocenza.

Come avete capito la magistratura aveva organizzato un complotto per eliminarmi dalla politica ed estromettermi dalla mia famiglia.

Ma abbiamo reagito con la forza della ragione politica e per il bene del mio paese abbiamo modificato tutte le leggi che volevano utilizzare per incastrami.

Se Vi sembra normale che un grande imprenditore come me e un grande statista possa essere mai condannato.

Io sono qui per lottare per Voi e per liberarVi da questa Repubblica di comunisti invidiosi e coglioni.

Non se ne può più di vedere giudici applicare le leggi.

È giunto il momento di fare la rivoluzione berlusconiana in maniera definitiva.

I miei fratelli sono in sintonia con me e ringrazio di cuore il gran maestro Napolitano e tutti i vari amici infiltrati nei vari partiti e nei vari posti chiave del paese. In questi anni sono stati utilissimi per ridicolizzare la sinistra.

Quante risate ci siamo fatti vedendo i comunisti votare per il loro partito convinti di votare contro di me. Da morire.

Ormai l’Italia non può più andare avanti così.

Non si può più fare una festa privata e cene galanti, non si può più frodare il fisco, non si può più fare patti con la mafia, non si può più appartenere a logge massoniche, non si può più fare il dito medio. Ma in che cavolo di paese viviamo.

Basta.

Sono sceso in campo per il bene del mio paese ed intendo andare sino infondo.

Da subito cari festaioli miei, la Repubblica verrà cancellata.

Non ha più senso che si chiami così.

Da oggi sarà chiamata Silviopoli.

E Voi miei cari sarete i miei Silviettini.

Sarete tutti liberi e non dovrete più pagare nessuna tassa e non dovrete più rispettare nessuna stupida legge.

E tranquilli la politica non esisterà più. Ci sarò solo io per Voi.

Lo so che mi volete bene e che mi amate.

Da oggi non dovrete più preoccuparvi di nulla.

L’Italia è finita e con lei tutte le Vostre ansie.

Vi auguro buona notte e un felice risveglio………..

 

Ahhh e anche questo discorso è fatto. Ormai questi coglioni credono a tutto quello che dico e faccio. Dai ragazze riprendiamo la festa….

  • Presidente mi scusi ma siamo ancora in onda…

Ehhh, cari ovviamente come avete capito erano i comunisti che mi avevano sabotato, non era la mia voce….

Di nuovo un grande saluto, dormite sonni tranquilli a Voi ci penserò io.