“Il voto segreto è un abominio, un tradimento degli elettori”. Direttamente dalle pagine del suo blog, Beppe Grillo torna a chiedere a gran voce il voto palese in parlamento. Già ieri il Movimento 5 stelle aveva lanciato una proposta per modificare gli articoli 41, 113, 117 e 188 dei regolamenti delle votazioni. Oggi il suo leader rincara la dose: “Io voglio sapere come vota il mio candidato, cosa vota, perché vota. Il MoVimento 5 Stelle ha chiesto la votazione palese e l’abolizione del voto segreto dal regolamento del Senato“.

All’orizzonte, infatti, si staglia il nodo della votazione (prima in giunta, poi in aula) della decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Una “telenovela” che sul suo blog Grillo definisce “avvincente come un’intervista di Severgnini o un fondo di Scalfari. Brillante come l’acqua di uno scolo e farsesca come una buffonata”. Il leader del Movimento descrive a suo modo la situazione: “Ci sono tre attori: due amanti (il Pdl e il Pdmenoelle) e uno che regge il moccolo (Monti). I tre vogliono salvare il delinquente acclarato, ma ognuno a modo suo. I voti sono dalla loro parte. Nel segreto dell’urna però tutto può succedere. I pdmenoellini hanno fucilato Prodi dietro a una tendina e sono pronti a ripetere le gesta in ogni momento per salvare il loro caro leader Berlusconi. Come fidarsi di un’amante così volubile in confronto alla quale Cicciolina è vergine?”. 

“La storia si complica – prosegue Grillo – perché neppure Bersani e Epifani si fidano del pdmenoelle e vogliono l’abolizione del voto segreto per evitare che i loro parlamentari salvino Berlusconi, si mostrino al Paese per quello che sono (reggitori di coda del sovrano di Arcore) e riducano il pdmenoelle a un prefisso telefonico”. Ipotesi, quella del voto palese, su cui il Pdl proprio oggi ha ribadito per bocca di Renato Schifani la sua totale contrarietà, come sottolinea anche il post di Grillo. Il leader del Movimento 5 stelle appare sicuro di come posso concludersi la “telenovela”: “Se si vota con il voto segreto, mozione Schifani, Berlusconi è salvo e il pdmenoelle è morto. Se si abolisce il voto segreto, Berlusconi decade e va in galera e il pdl è morto. Un vicolo cieco per i due appassionati amanti che non vogliono separarsi perché non possono vivere politicamente uno senza l’altro”. “Comunque vada – conclude Grillo -, sarà un successo. Preparate le verdure per celebrare l’ultimo atto della rappresentazione“.