Il senatore Dario Stefàno, presidente della Giunta che deve dichiarare decaduto dal suo scranno il delinquente Silvio Berlusconi (tale perché ormai condannato in via definitiva), conosce il significato della parola italiana IMMEDIATAMENTE? Si direbbe di no. Tale parola ricorre infatti nel comma 2 dell’articolo 3 della legge Severino per qualificare i tempi con i quali il Parlamento deve deliberare la decadenza del parlamentare.  

Perché allora il senatore Stefàno anziché attenersi a quel tassativo IMMEDIATAMENTE accoglie le manovre dilatorie pretese dai nominati del delinquente Berlusconi? Il senatore Stefàno è stato eletto dal movimento Sel capeggiato da Vendola, e forse tale movimento ha qualche – per me misterioso e incomprensibile – interesse a piegarsi alle tergiversazioni contra legem imposte dai fedeli del delinquente di Arcore, ma come presidente della Giunta Stefàno dovrebbe prescindere da ogni interesse di partito a far applicare semplicemente la legge.

Che con quel IMMEDIATAMENTE è assolutamente cristallina e inequivocabile, e dunque viene violata ogni volta che un solo minuto di dilazione e traccheggiamento viene concesso dal presidente senatore Dario Stefàno.

Usque tandem abutere patientia nostra?

Il 12 ottobre tutta l’Italia civile manifesterà in piazza a Roma anche contro questi incivili e ipocriti regali di tergiversazioni al Delinquente.

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