Il processo sessuale su Berlusconi e Fede è uguale al processo della dittatura nord-coreana sull’ex fidanzata di Kim Jong-un, fucilata perché aveva un amante”. Sono le parole shock rilasciate da Gianfranco Rotondi a “La Zanzara”, su Radio 24. Il parlamentare del Pdl e candidato premier alle prossime elezioni prosegue il suo azzardato paragone: “Il dittatore nord-coreano si è inventato un processo di carattere sessuale e in Italia sta succedendo la stessa cosa. Si è fatto un processo in cui sono stati fatti fuori il capo del governo e l’unico giornalista schierato con lui pubblicamente”. E aggiunge: “Qui stiamo già al Nord Corea. Lì sono andati a guardare con chi scopava la signorina e poi l’hanno fucilata. In questo caso è andata bene, perché i due arzilli signori sono ancora in buona salute e circolanti. Ma le differenze si fermano qui”. L’ex ministro poi parla della sua candidatura a capo del governo: “I miei compagni di viaggio sono per ora Emilio Fede, Mario Cutrufo, uno dei migliori amministratori comunali che abbia mai avuto Roma”. E rivela: “Cutrufo è così fortunato che quando Alemanno si candidò contro Rutelli con certezza di sconfitta chiese: “Posso essere io il vicesindaco?”. Tutti dissero sì perché erano convinti che Alemanno fracassasse. Alemanno invece vinse e lui diventò vicesindaco. Insomma, Cutrufo è bravo, fortunato e porta fortuna”. Alle battute ironiche dei conduttori, Cruciani e Parenzo, sulla sua candidatura e sull’annuncio dei “circoli Rotondi” replica piccato: “Perché il signor Renzi si è candidato da solo e nessuno si è messo a ridere? Prodi si è fatto i suoi comitati, perché io non posso fare i miei circoli?. Sulla legge Severino Rotondi preferisce non esprimersi, ma precisa: “Il Pdl ci ha detto di votarla e l’ho fatto, non ho approfondito moltodi Gisella Ruccia