Il segretario della Cgil Susanna Camusso, intervenendo alla Festa democratica di Milano, ha parlato delle nuove forme contrattuali in vista di Expo 2015: “La manifestazione non può essere usata per creare una nuova ondata di flessibilità nel Paese”. Secondo Camusso, “è indubbio che sull’Esposizione, nel tempo, si sono accumulati ritardi e incertezze“. Oggi “il punto fondamentale è che ci vorrebbe un’idea di quali progetti lo accompagneranno in modo da capire anche che cosa succederà un minuto dopo la smobilitazione di tutti le risorse e le energie messe in campo per i sei mesi della kermesse”. Il Segretario del maggior sindacato italiano interviene anche sulla legge di stabilità: “Le cose che abbiamo scritto nel documento con Cisl, Uil e Confindustria dicono che bisogna voltare pagina e costruire una manovra che guardi ai temi del fisco e dell’occupazione. Se invece qualcuno pensa che la legge sarà la fotocopia di quelle degli anni scorsi il Paese non uscirà dalla crisi” di Fabio Abati