Ennesimo caso di violenza nei confronti di una donna. Una giovane romena di 18 anni è stata strangolata con due fascette da elettricista autobloccanti. E poi scaricata, nuda, in un campo in zona Pergola, a San Martino in Strada, alle porte di Lodi. La polizia ha arrestato il responsabile dell’omicidio, che avrebbe conosciuto la giovane via internet: si tratta di un italiano di 41 anni, che ha confessato. L’ha uccisa nel corso di quello che appare agli inquirenti un gioco erotico finito male. Poi ha avuto ancora un rapporto sessuale col cadavere e infine ha abbandonato il corpo poco distante dall’hotel dove era stato con lei.

E così la tranquilla provincia vive l’ennesimo giallo dei campi, dopo quello del marocchino ammazzato e dissezionato di capo e mani e trovato nel verde di Orio Litta nell’aprile del 2011, caso tuttora irrisolto, e quello del giovane Alcides Carlos Bassi, di origini brasiliane, 25enne, trovato nudo, anche lui strangolato e abbandonato un campo alle porte di Lodi nel 2001, caso per cui gli inquirenti brancolano tuttora nel buio.

Il ritrovamento del cadavere della giovane è avvenuto grazie a un agricoltore che, nonostante la grand’afa di oggi, ha deciso di lavorare proprio in quel campo, raggiungendo la roggia e la strada di campagna a fianco dei quali ha visto, per primo, il corpo riverso sul terreno. L’allarme al 113 è stato immediato e sul posto dopo pochi minuti è arrivata la squadra mobile di Lodi che ha immediatamente avviato tutti i rilievi del caso. Il procuratore capo della Repubblica di Lodi Vincenzo Russo, titolare delle indagini, spiega: “E’ stata rilevata qualsiasi impronta ed eseguiremo anche il test del Dna per cercare di risalire all’omicida e al nome della donna. Cercheremo anche di capire se la poveretta sia stata violentata prima di venire uccisa. La dinamica è abbastanza chiara: qualcuno l’ha ammazzata e successivamente l’ha scaricata già nuda sul posto per poi fuggire via. Il tutto circa 15, 20 ore fa. Non di più”.

Insomma: l’omicidio è recentissimo. E l’appello delle forze dell’ordine è anche che chi sa qualcosa, chi ha visto qualcosa, parli. Del resto quel tratto di campagna non è affatto lontano dalla statale via Emilia che conduce da Lodi a Codogno e quella stradina di campagna, soprattutto la sera, è parecchio frequentata da giovani che raggiungono il centro ricreativo dalla zona del piacentino. Adesso il cadavere è stato portato all’istituto di Medicina Legale di Pavia. Con l’autopsia che verrà effettuata quanto prima si cercherà di capire se, prima di essere uccisa, la donna abbia anche avuto rapporti intimi. Si indaga anche nel mondo della prostituzione. Valide saranno anche le segnalazioni di scomparsa che potrebbero arrivare nelle prossime ore ai centralini delle forze dell’ordine, visto che l’omicidio risale a qualche ora fa. Gli inquirenti stanno lavorando a pieno ritmo per cercare i  responsabili delitto, oltre che per dare un nome alla vittima.