Il soprannome ‘Pitonessa’ della mia ex moglie, Daniela, deriva da una vecchia barzelletta che però non si può raccontare perché siamo in fascia protetta“. Lo rivela Paolo Santanchè, noto chirurgo plastico ed ex marito della pasionaria del Pdl, durante la trasmissione “La Zanzara”, su Radio24. “E’ l’unica barzelletta che Daniela raccontava sempre quando stavamo insieme, anche perché se ne ricordava poche. E’ la storiella del coniglietto e della pitonessa. Fatevela raccontare da lei. Io non posso, è una barzelletta sporca“. E’ David Parenzo che provvede a cercare in rete la barzelletta e a narrarla in diretta: la pitonessa è una prostituta che ingoia un cliente, il coniglietto. L’ex marito dell’esponente del Pdl poi aggiunge: “Io e Daniela ci siamo conosciuti quando lei aveva 21 anni. Venne da me per rifarsi il naso. Ma non è vero che dopo il nostro legame mi ha procurato altri clienti, come lei si vanta. Grazie a Dio sono sempre arrivati da solo. Io ero già noto nel 1980″ – continua – “perché ero l’unico chirurgo in Italia e tra gli unici tre nel mondo che faceva la liposuzione”. Paolo Santanchè critica anche l’utilizzo che l’ex moglie fa del suo cognome: “E’ stata una concessione fatta in sede di divorzio, perché all’epoca Daniela nel mondo del jet set era conosciuta come mia moglie. Facevamo feste in Sardegna e comparivano le foto sui giornali. E quindi agli inizi della sua carriera politica” – spiega – “avrebbe avuto un danno cambiando cognome, perché nessuno la conosceva col suo cognome originale”. Ma sottolinea: “Siamo divorziati, il nostro matrimonio è stato annullato, non ci frequentiamo dai tempi del divorzio. Tendenzialmente cerco di non pensare che Daniela abbia il mio cognome. Certo, è stravagante per una sostenitrice delle donne non portare il suo cognome. Io sono un amante della coerenza” – prosegue – “che è una virtù in via di estinzione e questa cosa qui non riesco a capirla. Ma io sono un uomo all’antica e ho una parola sola. Abbiamo fatto un accordo e non ritorno sui miei passi”. Il chirurgo, che si dichiara politicamente vicino al centrodestra, pronuncia una durissima invettiva contro la politica attuale: “Non ci sono politici affidabili in Italia, a nessuno di loro farei amministrare nulla“. E sulla leadership di Forza Italia afferma: “Daniela mi sembra in grado di guidare Forza Italia. Tra lei e Alfano non saprei chi scegliere, perché non ho fiducia nei politici. Ma Alfano mi sembra assolutamente insignificante