Il sindaco di Firenze parte dalla Romagna per la scalata verso il congresso e la segreteria del Partito democratico. “A Epifani dico una cosa il congresso va fatto il 7 novembre e le regole non si cambiano”, ammonisce Renzi. Negli stessi minuti in cui il premier parla a Genova, l’ex rottamatore lancia la sua sfida tracciando i punti di una sua futura leadership nel partito e più avanti alla guida dell’Italia. Poi si rivolge a Letta: “Il governo vada pure avanti senza scadenza, ma faccia qualcosa. Io posso aspettare il Paese no”. Infine una parola per Berlusconi: “Non se ne parli più. In un Paese normale sarebbe andato già a casa”– Almeno 2.500 persone sono accorse a sentirlo alla 34° festa di Borgo Sisa, un appuntamento storico per il partito romagnolo  di David Marceddu