Nuovo focolaio di influenza aviaria a Mordano, al confine tra le provincie di Bologna e Ravenna. Il quarto ceppo del virus è stato trovato in un allevamento di galline, di proprietà Eurovo, gruppo titolare del sito dove è stato trovato il primo a Ostellato (Ferrara) e dell’altro colpito in precedenza sempre a Mordano. L’abbattimento di 150 mila capi inizierà in giornata. La notizia e’ stata data dalla Regione Emilia Romagna. Anche in questo caso il virus è stato individuato grazie al piano di controllo straordinario previsto dalle istituzioni e alla collaborazione delle imprese di settore, proprio “per garantire il contenimento dell’infezione all’indomani della scoperta dell’arrivo del virus in regione”.

Dall’assessorato Politiche per la salute regionale riferiscono che “il diffondersi della malattia era prevedibile perché avvenuto nell’ambito della stessa azienda di produzione e a pochi chilometri dall’altro focolaio”. La Regione, per fronteggiare il nuovo caso di aviaria, ha già emanato un’ordinanza per l’attuazione delle misure straordinarie previste dalla normativa sanitaria europea e nazionale. Nel frattempo è arrivata anche l’autorizzazione dal Ministero per procedere all’abbattimento, questo caso preventivo, di un allevamento di tacchini che si trova nelle vicinanze del focolaio di Portomaggiore e Ostellato. Gli animali (in questo caso 65mila circa) sono negativi al virus ma l’abbattimento preventivo mira a diradare la popolazione avicola, che è sensibile alla malattia, per fare ‘terra bruciata’ attorno al virus.

La regione Emilia Romagna ha inoltre autorizzato alcuni interventi preventivi. L’abbattimento di 65.000 tacchini sani in località Portoverrara di Portomaggiore (Ferrara) è stato ordinato nell’allevamento della società Mixa, parte del sistema Amadori. A confermarlo da Cesena gli stessi proprietari. Nell’allevamento i lavoratori, tutti avventizi, variano da poche unità a forse una dozzina.