Grande confusione sotto il cielo, ma contrariamente a quanto pensava il presidente Mao, la situazione non è affatto eccellente. Tra i forzisti, stando alle intuizioni di alcuni infallibili opinionisti, avrebbero vinto i falchi. E quando mai hanno trionfato le colombe? Il capo dei falchi è il padrone del partito e della cassa.

Il suo interesse coincide con l’interesse di tutti, da sempre. La caduta del governo non sarà immediata. Prima ci sarà un crescendo di minacce e di avvertimenti. Poi l’annunciato videomessaggio e anche quello sarà un “Penultimatum” del tipo:” Decidete voi del Pd cosa fare, datemi il salvacondotto, oppure staccherò la spina, e subito al voto..”. “La decadenza di B sarebbe un atto inammissibile..”, hanno tuonato insieme falchi e colombe, in una sorta di coro da fattoria degli animali.  

La sua non decadenza, tuttavia, sarebbe un atto inammissibile nei confronti dello stato di diritto e della Costituzione. Se potessimo dare un consiglio non richiesto al Pd, ci permetteremmo di suggerire di staccare la spina per primo e di porre fine alla indecorosa sceneggiata eversiva. Al Movimento 5 Stelle, per restare in tema di consigli non richiesti, chiederemmo di dare una immediata disponibilità a costituire una nuova maggioranza capace, prima del voto anticipato, di abrogare il Porcellum e di varare una legge sul conflitto di interessi.   Poi potranno riprendere a dirsele e a darsele di santa ragione.

Altrimenti, presto, molto presto, potrebbero,tutti insieme, scoprire di aver lavorato per il re di Prussia, anzi di Arcore.