“Accesso alle cure del metodo Stamina“, una ventina di malati neurodegenerativi sono in presidio permanente dal 23 Luglio scorso in piazza Montecitorio. “Lo Stato ci sta uccidendo, non ci danno la possibilità di provare un metodo che dal 2008 ha dato ottimi risultati”. “Mi sento un morto che cammina – dice Sandro Biviano affetto da distrofia muscolare – questi sono omicidi colposi”. La sperimentazione, iniziata il primo agosto, non include la sua malattia, “l’accesso al metodo Stamina è deciso da un giudice, è un’assurdità che un magistrato decida se posso vivere o morire”. La loro speranza è appesa ad un emendamento (poi ritirato) del decreto del Fare che sarà presentato a settembre che permetterebbe l’accesso alle cure. “La politica adesso è in ferie ma le nostre malattie non vanno in vacanza”, dicono. “Se loro devono decidere se dobbiamo vivere o morire – conclude Biviano – io decido di morire qui, in piazza Montecitorio”  di Annalisa Ausilio