La Corea del Nord assomiglia molto alla mia Svizzera, per questo l’apprezzo. Le persone sono precise quando si danno gli appuntamenti. E poi c’è una pulizia per le strade, molto molto pulite“. Sono le parole del senatore Pdl Antonio Razzi, intervistato da Paolo Argentini per il TgLa7. Il parlamentare, come già ha dichiarato alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, su Radio24, esalta le bellezze della Corea del Nord e si proclama mediatore per la pace. “Io sono entrato in politica e sono venuto dalla Svizzera” – afferma – “per portare alcune innovazioni di come ho imparato nella Federazione Elvetica. E credo che ci sto riuscendo. Anche il dialogo con le due Coree…”- continua – “mi sto preoccupando per la pace. E questo l’ho imparato dopo 41 anni di esperienza svizzera”. Non mancano le lodi per il giovane leader Kim Jong Un. “Lo conosco” – rivela – “ho parlato con lui in questo ultimo mio viaggio in Corea. L’ho ringraziato per l’invito e per quello che sta facendo per i ragazzi coreani” – spiega – “perché a partire dal mese di settembre dovrebbero arrivare 20 nuovi calciatori “giovanili” presso Perugia, dovrebbero andare anche al Milan e 10 anche al Barcellona”. E aggiunge: “Il nuovo leader maresciallo è amante dello sport, della pallacanestro, del calcio italiano. Vuole che imparino la tecnica del calcio italiano e questa è una cosa bella anche per la distensione e per la pace“. Razzi ribadisce: “Io non credo che nella Corea del Nord non ci siano i diritti umani, io ho visto che si può tranquillamente uscire e andare dove uno vuole apprezzare“. E sulla capitale Pyongyang afferma: “E’ una citta che veramente merita, è una città di “tre milioni e tre”. E’ tutto nuovo, palazzi nuovi, alberghi che stanno costruendo nuovi, appunto, perché loro aspettano che vengano i turisti”. Elogi sperticati anche per Silvio Berlusconi: “E’ un vero responsabile. Non credo che verrà condannato perché per me è innocente”