Le entrate tributarie sono aumentate del 9,9% a 3,65 miliardi di euro grazie alla lotta agli evasori. Lo rende noto il ministero dell’Economia proprio nei giorni in cui si è svolta una maxi operazione del Fisco nelle più note località balneari italiane. In particolare le entrate tributarie erariali registrate nel periodo gennaio-giugno 2013, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 197 miliardi di euro, registrando una crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il ministero sottolinea che la dinamica delle entrate tributarie erariali nei primi sei mesi dell’anno, a fronte di segnali di graduale stabilizzazione del quadro congiunturale, sembra avviata verso un percorso di miglioramento. In flessione del 6,5% (-350 milioni di euro) il gettito dell’imposta sul consumo dei tabacchi legata, in parte, al calo dei consumi determinato dalla diffusione delle sigarette elettroniche.

Cala invece il gettito Iva, la ‘cartina ditornasole’ dell’economia. Nei primi sei mesi – comunica il Mef – risulta in calo del 5,7% e riflette la riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-2,3%) e del prelievo sulle importazioni (-22,3%).

Nel frattempo arriva una nuova, piccola (rispetto al totale dei debiti dello Stato), boccata di ossigeno per le imprese. Nelle prossime settimane – comunica l’Agenzia delle entrate – circa 3mila aziende riceveranno il rimborso di crediti Iva per un importo di 500 milioni messi a disposizione dal Mef.