Eravamo a Bologna a ricordare il 2 Agosto del 1980 di 33 anni fa.

Facciamo parte dell’Unione familiari vittime stragi che hanno presentato la richiesta di disegno di legge per il reato di depistaggio, e oltre un nostro forte desiderio di essere al fianco di chi ha perso i familiari nella strage del 2 Agosto 1980 e non ha ancora avuto giustizia, era un nostro preciso dovere essere presenti.

Abbiamo apprezzato ancora una volta le parole di un rappresentante del Governo che ha promesso il suo impegno personale per la realizzazione completa della legge 206 del 2004, il Ministro Delrio, e auspichiamo che ancora una volta non siano solo promesse.

E’ dal 2004 che gli invalidi all’80 per cento della capacità lavorativa, rimasti tali sotto il tritolo stragista si sentono fare queste assicurazioni e se la promessa fosse ancora una volta disattesa, vorrebbe dire che siamo buoni per essere presi in giro negli anniversari.

Era inoltre presente a Bologna la Presidente della Camera Boldrini, la quale è stata da noi invitata il 27 Maggio scorso al 20 esimo anniversario della strage di Via dei Georgofili, non è potuta venire, e non abbiamo potuto dirLe che non crediamo affatto che le stragi degli anni 90 siano della stessa matrice cosiddetta esclusivamente fascista come quelle degli anni 80.

Le stragi del 1992 almeno quella di via D’Amelio, hanno una forte correlazione con le stragi del 1993, e il movente fortemente economico di quei massacri fa si che non possano ancora oggi, dopo venti anni, essere  attribuibili politicamente parlando, ad un  solo colore politico ben preciso, questo perché manca la verità completa  sul piano giudiziario, come su quello storico.

Questo noi crediamo e pur avendo molto apprezzato l’intervento dal palco del 2 Agosto sul piano umano, della Presidente della Camera, siamo certi che gli atti processuali di Firenze sulle stragi del 1993 andrebbero letti nella loro versione integrale, per capire meglio cosa è successo in Italia in quel maggio maledetto di 20 anni fa.

Infatti noi auspichiamo di capirlo meglio nel processo trattativa Stato-Mafia a Settembre prossimo presso il Tribunale di Palermo.