In caso di condanna di Berlusconi, faremo un ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo. E abbiamo manifestazioni pronte, che annuncereremo questa sera”. Sono le parole agguerrite di Simone Furlan, leader e ideatore dell’”Esercito di Silvio”, che si fa portavoce di un gruppetto di supporter del Cavaliere, presenti vicino a Palazzo Grazioli. “Come elettori del Pdl ci sentiamo assolutamente puniti” – si sfoga Furlan – “Una condanna a Berlusconi sarebbe una limitazione alla libertà non solo del Cavaliere, ma soprattutto di quei dieci milioni di Italiani che in lui si riconoscono e perderebbero il pilastro del centrodestra”. E sottolinea: “Noi rappresentiamo la cittadinanza, il popolo che ama e si identifica in Berlusconi. E in caso di condanna il popolo non si aspetterebbe certamente una pacificazione, come dice la Santanchè. Ma vorrebbe urlare la propria rabbiadi Franz Baraggino