“Tra gli appunti di mio padre ci sono moltissimi riferimenti alla giustizia politica. E c’è anche un piccolo avvertimento a Berlusconi”. Lo rivela Stefania Craxi, intervistata in esclusiva da Rosita Rosa per “Agorà Estate”, su Rai Tre. L’ex deputata del Pdl sta curando una raccolta di lettere inedite di Bettino Craxi, scritte durante gli anni trascorsi ad Hammamet. “In un messaggio indirizzato a Berlusconi” – svela – “mio padre lo avvertì dei rischi: ‘Non illuderti, la macchina giudiziaria agirà contro di te’. Lo aveva predetto nel ‘96-97”. Stefania Craxi poi accusa la magistratura e l’informazione: “I processi di Berlusconi sono processi in cui non esiste una prova. Le rivoluzioni moderne, non potendo usare i fucili, hanno cercato di togliere chi stava al potere nel periodo precedente. In Italia” – continua – “hanno inventato ‘il processo speciale’. Clan della magistratura e clan giornalistici apparecchiano uno spettacolo, che ha l’effetto di montare un’opinione pubblica contro. E giudici ratificano le decisioni dell’accusa”. E rincara: “In Italia ci sono clan della magistratura politicizzata, che agisce in modo politico col fine di ottenere un potere politico. Basta contare i magistrati che hanno finito per fare politica, a partire da Di Pietro”  di Gisella Ruccia