Non giovano neanche al M5S le sue esternazioni (di Beppe Grillo, ndr) con un tono sempre eccessivo. Danneggiano il Parlamento, anche i deputati del M5S“. Sono le parole della presidente della Camera, Laura Boldrini, nel corso del suo intervento durante la cerimonia del Ventaglio a Montecitorio. “Alcuni comportamenti provocatori dei deputati del M5S” – continua – “potrebbero essere evitati. Non ne risentirebbe l’efficacia della loro azione politica”. Ma precisa: “Ho apprezzato la difesa del personale di Montecitorio assunta recentemente da esponenti del movimento. Evidentemente” – prosegue con una nuova stoccata a Beppe Grillo – “Montecitorio visto da vicino è ben altro che una tomba maleodorante“. La presidente della Camera, nel suo discorso, spazia attraverso svariati argomenti. Dall’attesa sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi (“non deve avere ripercussioni sulla vita parlamentare e non deve interferire nella vita delle istituzioni”) al caso del ministro Kyenge, che omaggia con un tributo di stima e di solidarietà (“è anche grazie a lei che cominciamo a capire che una nuova legge sulla cittadinanza è sempre più necessaria”). E si pronuncia sui costi della politica: “L’idea della politica gratis è una pessima idea, un modello da non inseguire anche se fa guadagnare immensi titoli sui giornali. La politica” – continua – non può essere una corsa permanente a tagliare se stessa”. Non manca anche un monito alla pagina facebook di Maurizio Crozza, a proposito della polemica sugli stipendi del personale della Camera. “E’ facile fare proclami, è facilissimo” – dichiara la Boldrini – “Più difficile è trovare soluzioni concrete, percorribili e sostenibili. Si tratta di un’istituzione che merita rispetto e a cui va il mio ringraziamento. E’ da respingere perciò con forza” – prosegue – “la campagna di aggressione e di diffamazione alla quale troppo spesso viene sottoposta anche sulla base di notizie non veritiere