“Il gruppo parlamentare del M5s sta valutando di chiedere al ministro della Giustizia l’invio degli ispettori alla Procura di Torino”. Così il deputato M5s Ivan Della Valle apre la conferenza stampa del movimento NoTav. Questa mattina all’alba la polizia ha perquisito le abitazioni di 12 persone, indagate per attentato con finalità terroristiche o eversive. Alberto Perino, leader storico dei NoTav, denuncia un secondo nei sequestri effettuati: “Hanno portato via i computer e i telefoni di alcuni consulenti dei legali movimento, impegnati nel processo per i fatti dell’estate del 2011. In questo modo la Procura ha in mano le carte della difesa”. Presenti anche molti amministratori locali che per bocca di Sandro Plano, Presidente della Comunità Montana Valsusa e Val Sangone, fanno sapere: “Siamo contrari a ogni forma di violenza, ma bruciare un compressore non è un attentato omicida, ne tantomeno terroristico”  di Cosimo Caridi