Cosa stiamo aspettando? Beppe Grillo sul suo blog scandisce il tempo che manca alla sentenza Mediaset in Cassazione: “Dobbiamo aspettare il 30 luglio. Non per sapere se Berlusconi è colpevole, ma per vedere se cadrà l’ultimo velo dell’impudicizia del pdmenoelle. Se resisterà nell’abbraccio al suo gemello siamese in caso di condanna definitiva per salvare sé stesso. Si accettano scommesse”. L’attesa secondo il comico è per vedere le reazioni del Partito democratico, perchè la colpevolezza del Cavaliere è già certa: “Il conto alla rovescia da qui al 30 luglio, giorno della possibile definitiva condanna di Berlusconi per frode fiscale, non ha alcun senso. Il giudizio della Cassazione non entra nel merito della sentenza, ma nel rispetto delle norme e delle procedure”. La sentenza, ricorda il leader del Movimento 5 Stelle è già stata emessa in primo grado e in appello: “L’imputato è risultato colpevole. Questo nonostante avesse a sua disposizione un collegio di avvocati tra i più prestigiosi del Paese che nessun altro cittadino avrebbe potuto permettersi”.

E aggiunge che in un altro paese il Cavaliere sarebbe già stato allontanato dalla vita politica : “Di cosa stiamo parlando? Cosa stiamo aspettando? In un altro Stato europeo, un politico condannato in secondo grado a quattro anni per evasione fiscale e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici sarebbe stato immediatamente allontanato dalla vita politica. Certo, in un altro Stato, dove l’opposizione esista realmente e non faccia inciuci da vent’anni con il condannato. Chi tiene in vita da sempre Berlusconi? Se avete risposto pdmenoelle la risposta è esatta. Il permanere del conflitto di interessi, la sua mancata incandidabilità, le concessioni delle frequenze televisive nazionali a prezzo di saldo, insomma la vita politica e imprenditoriale di Berlusconi, hanno avuto un solo vero grande e potente azionista: il pdmenoelle che gli ha garantito ricchezza e impunità alla luce del sole, come dichiarò alla Camera Luciano Violante”.