Prendete una buona miscela di orzo, malto, luppolo e lievito, aggiungeteci acqua di fonte e lavoratela in un’azienda ecosostenibile. Come se non bastasse, creategli una grafica giovane e un sistema di promozione all’avanguardia. Non dimenticate chiaramente la qualità e ricercatezza del gusto. Ecco a voi la nuova birra Toz. Nata nelle valli friulane, più precisamente nei pressi di Cividale, questa bionda esprime da subito le sue qualità.

Presente in due versioni, la Toz e la Easy (più leggera), nasce da un’idea di Marco Zorzettig, già proprietario della celebre cantina di vini ‘La Tonella’. La bionda prende ispirazione dal mondo del fumetto, ben riconoscibile nell’etichetta, che raffigura un uomo paffuto in sella al suo motorino rosso. A fornire l’ispirazione, un abitante del loro paese: buffo, ma amato da tutti, famoso per andare a prendere birra al bar sullo scooter. L’immagine ha fatto presa, e da allora è diventata il simbolo della bevanda.

Grafica accattivante, un gusto che piace ai giovani e infine la promozione dei due prodotti, che è stata curata in modo originale. Da una parte un sito internet, dall’altra un concorso a premi dal cellulare. Come funziona? Semplice, una volta acquistata la birra si gratta la linguetta grigia posta dietro l’etichetta e si scannerizza il QR code con il proprio smartphone. Si vedrà subito se si ha vinto. In palio soggiorni in Friuli, caschi, t-shirt e un motorino, rigorosamente rosso e brandizzato Toz.

Grafica e web contest a parte, la bionda di Cividale è soprattutto un prodotto di qualità, fatta con ingrediente selezionati. Toz è una birra artigianale non pastorizzata e non filtrata. L’originale è una birra bionda ad alta fermentazione dal colore giallo intenso con riflessi aranciati, al naso frutta e agrumi, al palato trasmette freschezza e facilità di bevuta (gradazione 4,8 gradi).

Più delicata, invece, Easy, bionda dallo spiccato carattere frizzante e rigenerante (4 gradi), colore giallo carico con una schiuma cremosa. Al naso note di orzo appena raccolto quasi erbaceo. Al palato rilascia una spiccata speziatura, quasi tabacco, che solletica la lingua e dona una forte sensazione dissetante. Insomma, un’ottima bionda per l’estate.

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