“Stare al governo col Pdl? Continua a farmi abbastanza schifo“. Lo afferma Sandro Gozi, deputato prodiano del Pd, intervenuto a “La Zanzara”, su Radio 24. “Non mi ricordate di stare al governo con il Pdl e con Gasparri” – continua – “sennò mi vengono le convulsioni. Se me lo ricordate troppo, mi fate del male, io e Gasparri siamo agli antipodi su tutto, lontani anni luce. Son cose dure”. E aggiunge: “Quando penso di essere alleato di Gasparri, l’effetto che mi fa è pessimo, tanto che devo andare subito a correre per scaricare la rabbia“. Il parlamentare esprime la sua sulla sospensione dei lavori parlamentari richiesta dal Pdl: “Noi del Pd abbiamo rasentato la follia. Il mio partito ha ignorato totalmente la volontà dei nostri elettori, dei nostri iscritti che hanno ragione ad essere arrabbiatissimi”. E sottolinea: “Ci siamo fatti del male da soli. Ma questo alla sinistra piace, piace molto. In Aula ci siamo messi ad attaccare il Movimento 5 Stelle e non ho capito cosa c’entrasse questo attacco al movimento”. Gozi rincara: “In questi giorni l’atteggiamento del Pdl è molto vicino all’eversione, abbiamo assecondato troppo l’irresponsabilità di Berlusconi. E’ ora di finirla. Se di nuovo continuano e vogliono utilizzare lo strumento delle larghe intese” – prosegue – “per prendere in ostaggio le istituzioni, dobbiamo salvare le istituzioni e rinunciare alle larghe intese”. Il deputato Pd lancia un monito anche contro i 101 traditori del Pd: “Questo governo è nato su un tradimento, tutta questa vicenda è nata sul killeraggio di Prodi e di Bersani da parte dei 101 traditori. I nomi potrebbero venire fuori dopo l’estate. E verranno fatti da gente fuori dal Parlamento. Io un’idea fondata su una decina di loro”. E aggiunge: ” Se il governo dovesse cadere, non credo che ci sarebbero le elezioni, ma si dovrebbe provare un governo con il M5S, la vera maggioranza per il cambiamento