Una violenta tromba d’aria, con vento forte, pioggia e fitta grandine ha colpito la provincia di Reggio Emilia. Intorno alle 8 di sabato 13 luglio, il temporale si è abbattuto su alcuni Comuni rivieraschi, per poi spostarsi in direzione Nord-Sud su di un fronte più ristretto di circa 6 chilometri che da Boretto ha investito via via i Comuni di Poviglio, Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra, dissolvendosi poi alle porte di Reggio Emilia. Ingenti e diffusi i danni di una ondata di maltempo che, in molti casi, ha distrutto i raccolti di una intera annata, dalle viti al mais, dagli ortaggi ai meloni. Particolarmente difficile la situazione alla cooperativa agricola ‘La libertà’, nella tenuta Bigliana a Santa Vittoria di Gualtieri. Confagricoltura stima in decine di milioni di euro i danni per le coltivazioni e le strutture. Pregiudicate le coltivazioni di cocomero nella zona e spazzati via e rotti interi impianti fotovoltaici.

“L’ondata di maltempo – ha spiegato la responsabile della Protezione civile della Provincia di Reggio Emilia Federica Manenti – ha provocato numerosi allagamenti, danni diffusissimi e ingenti alle coltivazioni, ha divelto tetti in particolare nella sede dell’Aipo a Boretto e di un fabbricato rurale a Meletole, ha sradicato piante storiche dei filari che caratterizzano il paesaggio di Castelnovo e Cadelbosco”.

“Insieme alle Polizie municipali delle Unioni Bassa reggiana e Terre di mezzo e alle Pubbliche assistenze siamo intervenuti in diversi comuni per la messa in sicurezza delle coperture, fronteggiare gli allagamenti e rimuovere gli alberi caduti”, ha aggiunto Manenti ringraziando “i volontari di tutte le associazioni che sono state immediatamente attivate dal Coordinamento”. 

Allarmato anche l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia, Roberta Rivi: “La grandinata e la tromba d’aria hanno provocato danni ingentissimi, distruggendo interi raccolti e rischiando di mettere in ginocchio diverse aziende agricole: la situazione in alcuni casi è drammatica e non esiteremo a richiedere lo stato di calamità naturale. Da lunedì l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia inizierà a raccogliere le segnalazioni delle aziende per richiede urgentemente indennizzi a fronte di una situazione davvero pesante”.