Ma dove vai Italia in bicicletta…

Fa bene alla salute, all’aria e al portafogli. La bicicletta anche grazie alla crisi ha superato ampiamente le vendite delle automobili: 1,6 milioni di esemplari contro 1,4. Non solo: l’Italia è il primo produttore d’Europa di due ruote a pedali. Una bici su cinque esce dalle nostre fabbriche storiche, anche se qualcuna è finita in mani straniere. La Germania arranca in seconda posizione. Poi l’Olanda.

Un primato che dobbiamo difendere. Peccato soltanto che i nostri ciclisti non sappiano dove andare: viaggio per vedere quali sono le città più virtuose e quelle bocciate.

Dimmi chi sono da grande

I figli adottivi e la ricerca dei genitori naturali. Storie di uomini e donne che vogliono scoprire il proprio passato. C’è chi in Italia è arrivato a pochi mesi dalla nascita e chi invece ricorda le passeggiate e i primi giorni di scuola nel Paese d’origine. La mamma e il papà che li hanno lasciati andare sono l’inizio della storia, poi è stata una battaglia per rinascere e farlo con le proprie gambe. Costanza, Lucia, Alfonso. Hanno nomi nuovi, ma la pelle ricorda che l’avventura ha fatto giri lunghi, tra confini e dogane. A volte tornano dove sono nati ed è come se non se ne fossero mai andati. Altre invece tengono il passato chiuso in un cassetto e ricominciano a vivere. Vi raccontiamo l’Italia nuova con radici lontane e un presente che parla mille lingue. 

Con un racconto di Paolo Nori

Gardini, anatomia di un suicidio

Il contadino, il velista, il capitalista controvento. La vita e le ultime ore nel racconto inedito del suo migliore amico e consigliere. A venti anni dalla morte una delle pagine più tragiche di Mani pulite e la caduta di un impero, quello creato da Serafino Ferruzzi, polverizzato dalle tangenti. E da una faida di famiglia.

Gennetines, la Woodstock della musica popolare

Decine di migliaia di persone si danno appuntamento nella campagna francese. Ecco il “Gran Bal d’Europe” che quest’anno ha raggiunto la ventiquattresima edizione. Era nato in una fattoria come sogno di un gruppo di amici. Oggi per partecipare arrivano da tutta Europa. Si suonano e si ballano musiche di ogni paese (dall’Estonia al Portogallo, dall’Irlanda alla Sardegna), del presente e dell’antichità. Ma soprattutto si sta insieme. Perché questo è la musica popolare.

Vivario, le piante e gli animali di Maurizio Maggiani: la ginestra

Fatto in Italia, splendori e miserie del paesaggio del nostro Paese nelle foto di Oliviero Toscani e dei lettori