Dopo il voto dell’aula che ha sospeso i lavori accogliendo la richiesta del Pdl, gli eletti del Movimento 5 Stelle si sono alzati e hanno applaudito polemicamente davanti ai banchi del Partito Democratico. “Buffoni, servi, schiavi”, hanno gridato ai colleghi provocando le reazioni di alcuni di loro. “Pierdomenico Martino si è scagliato contro di noi e abbiamo il video che lo prova”, hanno scritto in rete. I commessi sono dovuti intervenire per calmare gli animi e far uscire i deputati. “Il Parlamento è diventato un posto fetido e orribile”, hanno concluso i deputati pentastellati, prima di uscire per una manifestazione spontanea davanti a Montecitorio, “e gli esponenti della maggioranza sono dei burattini”. Poche ore dopo la pubblicazione del video, è arrivata la replica del deputato Pd, Martino: “Dopo la pubblicazione online, da parte del vice presidente della Camera Luigi Di Maio, di un video girato con un cellulare da parte di un suo collega – afferma -, registrazione categoricamente vietata dal regolamento della Camera che Di Maio dovrebbe recitare a memoria, sono bersaglio sulla rete di insulti e minacce”. “Mi riservo di rivolgermi al Collegio dei Questori e all’Ufficio di Presidenza della Camera per verificare – prosegue -, ed eventualmente sanzionare, il comportamento scorretto dal punto di vista istituzionale, e non solo, del vice presidente di tutta la Camera dei deputati”