Il Parlamento viene espropriato a causa di una persona, dell’eterno assente dal Parlamento. Ci chiediamo che cosa ci sta a fare a palazzo Madama un senatore che non è mai presente”. Sono le durissime parole pronunciate in Aula dal senatore del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, che, assieme ai suoi colleghi, ha protestato togliendosi giacca e cravatta. “La gravità sta anche nella sospensione avvenuta questa mattina ed oggi” – continua il parlamentare – “perché non si tratta della sospensione di un pomeriggio, come qualcuno vuole farla passare, ma della sospensione di una intera giornata”. E aggiunge: “Tutto questo, non certamente voluto da noi, oggi ci comporta una giornata inutile. Oggi è una giornata per la quale tutti noi dovremmo andare a versare un trentesimo della nostra indennità in beneficenza, come gesto minimo. Ed è una giornata inutile” – prosegue – “trascorsa qui a non fare nulla, ad attendere. Questa mattina poteva essere utilizzata per tenere l’assemblea politica del Pdl”. Crimi preannuncia così il gesto di protesta del M5S, accolto dagli applausi ironici del gruppo Pdl. Imbarazzato, il Presidente del Senato Pietro Grasso chiede se sono presenti i questori in Aula e commenta: “Oggi è una giornata particolare, allora invito al senso di responsabilità di tutti per cercare di riportare il senso di responsabilità e di equilibrio nell’ambito della nostra Aula. Avete fatto la vostra manifestazione” – continua – “e vi invito cortesemente a rimettervi giacca e cravatta, come prevede il nostro regolamento, per la dignità dell’Aula“. Crimi replica che il gruppo del M5S preferisce andare via e precisa: “Rimetteremo giacca e cravatta al di fuori dell’Aula