La Banca centrale europea adotta la cosiddetta ‘forward guidance’ e il presidente Mario Draghi pronuncia la frase con cui altri banchieri centrali in precedenza hanno annunciato l’intenzione di mantenere i tassi di interesse bassi nel tempo: “for an extended period of time”. Draghi rassicura gli investitori, mantiene il tasso di riferimento invariato al minimo storico dello 0,5 percento, promette che la liquidità rimarrà alta, vede l’uscita dalle politiche monetarie accomodanti “molto distante” e ricorda che il programma OMT è pronto con le condizioni.

Ospite in collegamento: Fausto Panunzi – Professore di economia politica dell’Università Bocconi da Milano: “È il forward guidance day, il giorno in cui sia la Bce che la Bank of England annunciano che tra gli strumenti di politica monetaria entra a pieno titolo la forward guidance, un cambiamento nel modo in cui funzionano le banche centrali, le aspettative giocano un ruolo sempre più importante nelle economie moderne e le banche centrali si attrezzano usando meccanismi per indirizzare le aspettative di investitori e mercati”.