Ma chi è la Santanchè? Quel gran mascherone da Oba Oba, quella roba lì?“. Così Alberto Forchielli, presidente dell’Osservatorio Asia, risponde ad una domanda di Alessandro Milan, conduttore di “24 mattino”, su Radio24, circa la pasionaria del Pdl, candidata vicepresidente della Camera. L’imprenditore aggiunge ironicamente col suo inconfondibile accento bolognese : “Non me la ricordo, non è che seguo la politica italiana”. Ma poi esprime il suo punto di vista: “In un Paese come l’Italia le vie d’uscita sono molto poche. La mia proposta è quella secondo cui tutti i giovani debbano evacuare l’Italia prima che vadano in malora. Tutti i giovani: falegnami, pizzaioli, carpentieri. Poi vivremo di rimesse di emigranti, come le Filippine”. E sui 200mila posti di lavoro promessi dal governo Letta, afferma: “Mavalà, state a credere a quelle pugnette? Io non mi aspetto niente da questa classe politica, sono solo delle marionette che non contano più nulla. Sarebbe meglio mandarli negli autogrill a fare il gioco delle tre carte, così possono spacciare per Rolex le loro patacche”. E chiede polemicamente: “Che commenti volete che io faccia sul governo Lettusconi? E’ un ircocervo, un ippogrifo, uno di quei mostri lì, cosa volete che faccia un mostro?”. E aggiunge: “Ma “cappottano”, non arriveranno a mangiare il panettone. Tutto dipenderà dai conti Mediaset piuttosto che dai guai giudiziari di Berlusconi. Siamo tornati” – prosegue – “ai tempi delle barzellette sui carri armati italiani, che hanno quattro marce indietro e una avanti”  di Gisella Ruccia