“Se in Italia la strada per il riconoscimento dei diritti delle coppie omossessuali è ancora lunga la colpa è della politica”. Secondo il popolo Lgbt, che ha sfilato sabato pomeriggio per le vie di Milano, la politica ha infatti una grossa responsabilità nel ritardo con cui il nostro paese sta rispondendo alla sempre più pressante richiesta allargamento dei diritti delle coppie gay e lesbiche, soprattutto sul fronte del matrimonio civile. Una politica che dimostra un grande scollamento dal paese reale che, secondo i manifestanti, è molto più avanti rispetto ai propri rappresentanti in parlamento. La strada per i diritti, insomma, è ancora lunga, anche se all’orizzonte qualche spiraglio si sta aprendo  di Alessandro Madron