Pressioni per impedire che andasse a buon fine la rogatoria a Hong Kong dei pm di Milano che indagavano sui presunti fondi neri Mediaset. L’Espresso anticipa due capitali del nuovo libro dell’ex senatore Sergio De Gregorio, “Operazione Libertà”, nel quale si sostiene che Silvio Berlusconi organizzò una campagna di pressioni sulla Cina riuscendo a bloccare la richiesta di assistenza giudiziaria degli inquirenti che cercavano le prove sui fondi neri nella compravendita dei diritti tv da parte di Mediaset. De Gregorio, imputato a Napoli con Valter Lavitola e l’ex presidente del Consiglio, per corruzione, ha chiesto di patteggiare la pena a a un anno e 8 mesi. Di queste pressioni l’ex politico Idv, che passando al centrodestra fece cadere il governo Prodi, ha parlato anche negli interrogatori davanti i pm di Napoli.

“De Gregorio – anticipa il magazine – sostiene di essere stato informato nell’aprile 2007 dal console italiano ad Hong Kong della trasferta dei magistrati milanesi, a cui le autorità locali avrebbero concesso di partecipare a perquisizioni e interrogatori. Nell’ex colonia britannica infatti sarebbero stati trasferiti i fondi neri dei referenti di Mediaset per centina di milioni di euro. A quel punto l’allora presidente della Commissione Difesa ha avvertito Berlusconi e si è messo d’accordo con lui per impedire che gli atti potessero diventare la prova regina nel processo, che ora dopo la decisione della Consulta marcia verso la Cassazione”.

“L’obiettivo viene raggiunto”, scrive L’Espresso, che descrive analiticamente una serie di “passaggi” fatti da De Gregorio. “Non posso dire se siano state le pressioni del governo centrale sul ministero della Giustizia di Hong Kong o le innumerevoli pressioni all’indirizzo dei vertici della regione amministrativa speciale – dice l’ex senatore, secondo quanto riporta il settimanale – ma alla fine il risultato arrivò a compimento”. Non solo viene bloccata la rogatoria dei pm milanesi, vietando l’utilizzo degli atti nel processo ma si avvia persino un’istruttoria sull’attività dei magistrati milanesi.