Da oggi Milano ha un nuovo nome: Teheran“. E’ il durissimo commento rilasciato a Sky Tg24 da Giuliano Ferrara sulla sentenza del processo Ruby, che ha decretato la condanna di Berlusconi a sette anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. “E’ una sentenza bestiale” – continua – “che getta un’ombra grave e che ha un contenuto che non ha niente a che vedere con la civiltà del diritto. E’ una sentenza che fissa in modo chiaro che cosa può diventare l’avversione antropologica e morale nei confronti di una persona e quanti danni può fare alla giustizia”. E aggiunge: “E’ una vera vergogna, recitata da un plotone di Erinni vaganti nei boschi dell’ingiustizia italiana”. Il direttore de “Il Foglio” parla di “accanimento politico di una classe di funzionari che dovrebbe essere bocca della legge”. E, dopo aver lodato l’operato del Cavaliere, rincara: “Tutti quelli che in questo momento esultano perché Berlusconi è stato fucilato nella schiena sono i veri nemici della stabilità politica, del futuro della nostra economia e della governabilità di questo Paese. Altro che le minacce di Berlusconi”