“Da oggi abbiamo paura di questa giustizia aberrante, fuori dalla legge. Condannare a sette anni una persona per una telefonata in Questura per la quale nessuno si è sentito vittima ha dell’aberrante, dell’ingiusto: la giustizia è morta in Italia, è morta a Milano”. Così Renato Brunetta, capogruppo Pdl alla Camera, commenta la sentenza di condanna di Silvio Berlusconi nel processo Ruby. E il vicepresidente Pdl del Senato,Maurizio Gasparri: “Pacificazione? Questa sentenza getta altra benzina sul fuoco”  di Manolo Lanaro