“Eliminare le disparità di assistenza da Regione a Regione per i pazienti oncologici con una legge che uniformi le cure su tutto il territorio nazionale”. Questa la proposta lanciata dal Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo) in occasione dell’XVII congresso nazionale. “In Italia – spiega Alessandro Bertolini del Consiglio nazionale Cipomo – ci sono 2 milioni e mezzo di malati oncologici che hanno diritto alla stessa assistenza sanitaria senza differenze regionali per ricevere un farmaco, una terapia o fare gli esami”. “La disparità di servizi – rimarca Gianpiero Gasparini presidente del Congresso Cipomo – spesso costringe il paziente a dover spostarsi per ricevere le cure adeguate. Una problematica a cui la politica non sa ancora dare una risposta. “Sui bisogni dell’assistenza, della cura e della terapia la politica non può non rispondere”, sostiene il senatore di Scelta Civica, Lucio Romano. Mentre Paola Taverna, senatrice del M5S promette: “Ci impegneremo a portare questa proposta in Commissione, una legge unica sulle cure oncologiche. E’ una delle priorità”  di Annalisa Ausilio