Hanno massacrato di botte e ucciso il guardalinee al termine di una partita della categoria Under 17. Sei teenager sono stati condannati in Olanda per l’omicidio di Richard Nieuwenhuizen, 41enne dirigente di una squadra giovanile di calcio, ucciso a calci e pugni al termine di un match amichevole dove aveva affiancato l’arbitro. Cinque imputati, tra i 16 e i 17 anni, sono stati condannati a due anni di carcere minorile, il sesto dovrà scontare uan pena di un anno. Per il padre di uno dei calciatori, invece, i giudici hanno stabilito una pena di sei anni.

Già durante l’incontro l’uomo era stato più volte insultato da giocatori e tifosi. Al termine del match Nieuwenhuizen era stato avvicinato, colpito ripetutamente fino a farlo crollare e poi colpito di nuovo al volto quando era già a terra. Rialzatosi, si era poi accasciato definitivamente senza sensi. In ospedale le sue condizioni erano apparse subito critiche e dopo poche ore ne era stata dichiarata al morte celebrale.