“Quello che sta avvenendo nel Movimento 5 Stelle è molto interessante: credo che fosse inconcepibile la lunga durata di un piccolo regime autocratico paternalistico come quello inaugurata da Beppe Grillo“. Così ha risposto Nichi Vendola, leader di Sel, ai giornalisti che lo hanno intervistato alla Camera. “Penso – dice – che ci sia una questione di libertà e di dignità delle persone che non riescono più di tanto a lasciarsi trattare come cagnolino al guinzaglio“. Ma Vendola va giù duro anche con il leader del Movimento. “Grillo – spiega il leader di Sel – è corresponsabile della presenza sulla scena pubblica ancora dopo vent’anni di Silvio Berlusconi”  di Manolo Lanaro